Torte semifredde a Casavatore

Di norma il dessert si gustano a fine pasto, perché essendo quasi sempre relativamente calorici e ben strutturati, possono dare già un senso di sazietà alla prima portata. Il secondo motivo è che le stesse caratteristiche organolettiche, oltre che far sentire appagati, ingentiliscono anche la bocca dopo pietanze saporite a base di terra o di mare, primi o secondi che siano. Altro dettaglio che viene usato per esaltare il sapore di un dolce, è la temperatura a cui viene servito, in modo che a seconda della consistenza e degli ingredienti, esso si presenti più morbido o compatto. La categoria delle Torte semifredde Casavatore appartiene al gruppo dei dolci, al cucchiaio e non, che vengono servizi ad una bassa temperatura, come anche le stesse torte gelato. Se si escludono queste ultime, che richiedono necessariamente una gradazione ridotta per dare il meglio di se, le altre pietanze di questo segmento gastronomico possono anche essere preparate e servite senza essere state sottoposte ad alcun procedimento di cottura. Le Torte semifredde Casavatore di quest’ultima tipologia sono quelle che non presentano elementi come pasta, pan di spagna o altro elemento simile derivato da farine, ma solo la sovrapposizione di creme, di varia consistenza e temperatura. I semifreddi sono indicati in ogni stagione, non necessariamente d’estate, sebbene è in questa stagione che il dolce si offre nella sua vocazione migliore, gentile e fresca. Dal cioccolato alla crema, dalla frutta al gelato, le varianti di semifreddo sono illimitate, e rispondono soltanto ai limiti dell’immaginazione del maestro pasticciere incaricato alla preparazione. Buona parte dei dolciumi della Penisola si prestano ad essere rivisitati in versione semifreddo, questione solo di gusti e di circostanze. L’assortimento di semifreddi dell’attività napoletana comprende dolci gelati e semi gelati di ogni tipo, con all’occorrenza aggiunte e guarnizioni di liquori e amari, per un abbinamento delizioso e particolare.